Intervento all’alluce valgo: quando operare, tempi di recupero e costi

Intervento all’alluce valgo: quando operare, tempi di recupero e costi

Se soffri di alluce valgo e vuoi conoscere quando è meglio operare, quale tipo di intervento è consigliato, i costi ed i tempi di recupero, sei nel posto giusto.
L’alluce valgo è una deformità che porta l’osso a deviare la sua posizione naturale in direzione delle altre dita. Questo spostamento causa un rigonfiamento laterale alla testa del primo metatarso, che si presenta come un osso sporgente dal piede.

Il valgismo del piede può essere considerato una vera e propria patologia in quanto, se non curata adeguatamente o non tenuta sotto controllo, potrebbe causare un forte dolore e nei casi più gravi anche a problemi di deambulazione.

 Quando operare l’alluce valgo 

L’operazione dell’alluce storto è spesso a discrezione del paziente. Cosa significa? Che l’intervento chirurgo può aspettare e può essere programmato con calma seguendo il corretto iter suggerito dall’ortopedico.

Altre volte invece l’operazione non può essere rimandata, come per l’ulcerazione della borsita che obbliga ad un uso prolungato di antibiotici e antidolorifici che ne aumentano il rischio di infezione.

la chirurgia con tecnica mini invasiva

L’operazione dell’alluce valgo viene effettuata con la tecnica della chirurgia mini invasiva.
Essa permette di lavorare sulla parte interessata senza dover ricorrere a tecniche invasive con conseguente dolore, cicatrici gonfie e lunghe riabilitazioni.

E’ un tipo di operazione che richiede una semplice anestesia locale dal ginocchio in giù. In alcuni casi, per eccessiva paura o per patologie particolari, il paziente può richiedere di venire sedato. Non è previsto l’utilizzo dell’anestesia totale.

L’intervento è molto semplice, la sua durata varia dai 20 ai 30 minuti ed è eseguito in day hospital, quindi senza pernottare nella clinica.
Il paziente può tornare a camminare dopo l’intervento all’alluce valgo senza l’ausilio di stampelle o sostegni per la deambulazione.

 tempi di recupero

Dopo l’intervento, la caviglia ed il piede saranno gonfi e verranno bendati ma non ingessati. Non sarà possibile indossare scarpe normali per almeno 3 mesi, ma bisognerà usare scarpe ortopediche di grande statura per dare confort e riparo all’arto operato.

scarpe post operatorie alluce valgo

Dopo 15 giorni il bendaggio verrà rinnovato per ulteriori 15 giorni, potendo iniziare ad indossare scarpe da ginnastica più comode.
Per quanto riguarda le comuni attività di tutti i giorni, le tempistiche standard di recupero a cui attenersi possono variare da caso a caso. Ecco indicativamente i tempi previsti:

  • Ritorno a lavoro: il ritorno viene fissato da un mese fino a tre mesi di recupero per i lavori pesanti, mentre è quasi immediato per lavori di ufficio;
  • Guidare l’auto: sarà consentito guidare la macchina quando la pressione sul pedale non arrecherà fastidio o dolore, in genere dopo un mese;
  • Praticare sport: il ritorno a praticare l’attività agonistica è consigliata dopo 3 mesi dall’operazione.

Fisioterapia post operatoria 

Una volta effettuato l’intervento, è fondamentale svolgere correttamente e regolarmente la fisioterapia, in questo post trovate gli esercizi consigliati. Infatti gli esercizi prescritti saranno propedeutici alla duratura e definitiva buona riuscita dell’operazione stessa.
Il consiglio numero uno che danno tutti i fisioterapisti è quello di camminare avendo una corretta postura.

Quanto costa l’intervento?

Avere un’idea del costo dell’operazione all’alluce valgo non è semplice poiché  molto dipende dall’esperienza del chirurgo e dal tipo di operazione che si riterrà più opportuna, a seconda dei casi.

Il prezzo medio si attesta tra i 2.000 e i 2.500 euro. E’ anche vero che con qualche chiamata nei centri specializzati si possano trovare delle vere e proprie offerte che portano il prezzo ad un più “economico” 1.300/1.500 euro, ma in strutture affermate il costo può arrivare anche a 4.000 euro per piede.

radiografia alluce valgo

Conclusioni

Nonostante l’intervento sia ad oggi l’unica soluzione per sistemare l’alluce valgo, gli specialisti preferiscono trattare questo disturbo in maniera meno invasiva, consigliando un trattamento atto al contenimento che permetta al paziente di svolgere tutte le azioni quotidiane normalmente, senza possibili dolori o peggioramenti. Esistono quindi altre strade che, anche se non risolvono il problema, aiutano a gestirlo e farlo rimanere magari solo un fattore estetico.

Questi metodi mirano a migliorare la qualità della vita del paziente, permettendogli di continuare a praticare ogni sport che si desideri, lavorare e vivere normalmente senza però sottoporsi ad un’operazione.

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